E’ evidente l'insegnamento, la provocazione: gli ultimi sono stati vagabondi, sfaticati, per tutto il giorno e sono entrati nella vigna ai tempi supplementari, eppure ricevono il Regno, ricevono l'amore del Padre, ricevono quello di cui il loro cuore ha bisogno, senza che sapessero, neppure loro, di cosa avevano bisogno. Non era tanto di quel denaro - quel denaro è solo un dettaglio -, ma dell’amore di Dio.
Questo vale anche per noi lettori di oggi: siamo invitati a stupirci della bellezza del Regno e a pensare che, anche nella nostra ultima ora, nell’ultima stagione della nostra vita, abbiamo la possibilità di ricevere totalmente l’amore di Dio e gustare il suo Regno.


